Corsi


Obiettivi del corso

  • Trasmettere ai partecipanti al corso i concetti fondamentali del Lean Thinking e un approccio utile alla definizione di un programma di trasformazione in ottica Lean
  • Fornire metodi e strumenti di misurazione, di analisi e di industrial engineering
  • Approfondire le logiche distintive del miglioramento continuo, favorite dalla metodologia Kaizen e da un problem solving creativo
  • Condurre all’applicazione del pensiero snello anche nell’ambito di processi indiretti,approfondendo le tecniche di Lean Design e le metodologie di Lean Accounting
  • Consentire all’azienda di:
    • Creare un linguaggio comune
    • Avere persone orientate al Continous Improvement (Cultura aziendale dell’Eccellenza) e promotori del miglioramento in azienda
    • Aumentare la redditività attraverso progetti mirati a:
      • Aumento della Customer Satisfaction
      • Aumento della produttività attraverso la riduzione degli sprechi
      • Riduzione dei difetti
      • Riduzione dei costi di non qualità (dai costi di produzione ai costi dimagazzino e di trasporto)
      • Riduzione dei costi di non qualità transazionali
      • Miglioramento della prevedibilità delle prestazioni

Destinatari

  • Ingegneria
  • Produzione
  • Industrializzazione di prodotto e processo
  • Qualità
  • Servizi Tecnici
  • Organizzazione del lavoro
  • Figure ad alto potenziale nell’ambito della direzione industriale e di unità produttive
  • Responsabili delle attività di miglioramento delle prestazioni

Argomenti trattati

Toyota Production System

Introduzione al Lean Thinking, “Muda” aziendali (Categorie di spreco), Principi del Lean Thinking, Pilastri del TPS, La caccia agli sprechi

Value Stream Management

Flusso di valore, Value Stream Mapping: actual e future state

Strumenti Lean Production

Kaizen Event e problem solving, Total Production Maintenance, SMED (Single Minute Exchange of Die), Basic di Lean Production, Gestione ottimale del posto di lavoro

Just in Time

Modello logistico produttivo (Push vs Pull, Make to Stock, Make to Order, Assembly to Order e Engineering to Order), Analisi della domanda

Oltre il Lean Thinking

Lean Supply Chain, Lean Design, Lean Accounting

Durata

10 giorni

Coaching

L’azione di coaching, non compresa nel seguente programma, offre una straordinaria opportunità per poter sviluppare e introdurre tale metodologia nella propria azienda


Obiettivi del corso

Il programma Design for Six Sigma (DFSS) si articola in tre livelli (Basic, Intermediate, Advanced) che consentono di raggiungere obiettivi diversi e acquisire competenze differenziate :

1. DFSS BASIC

Argomenti trattati

  • Introduzione alla metodologia Design for Six Sigma (DFSS)
  • Comprensione del flusso di svolgimento di un progetto DFSS

Requisiti

Nessuno

Durata

1 Giorno

2. DFSS INTERMEDIATE

Argomenti trattati

  • Comprensione dei principali tools DFSS
  • Capacità di portare a compimento un progetto DFSS

Requisiti

Six Sigma BB o Six Sigma GB + “Preparation 1” (3gg) o “Preparation 2” (6gg)

Durata

8 Giorni

3. DFSS ADVANCED

Argomenti trattati

  • Comprensione dei principali tools DFSS
  • Capacità di portare a compimento un progetto DFSS ottimizzando la gestione delle risorse

Requisiti

DFSS Intermediate

Durata

6 Giorni

Esiste un quarto livello consistente in uno o più moduli aggiuntivi su specifiche tematiche selezionate, ad esempio, in base al settore aziendale (e.g. modulo Mixture Design per la sperimentazione di miscele) che possono essere sviluppati al termine dei moduli DFSS Intermediate o Advanced

4. DFSS EXPERT

Argomenti trattati

  • Corsi su tematiche specifiche da integrare ai moduli DFSS Intermediate a Advanced, selezionati in base al settore e ai target aziendali

Requisiti

DFSS Intermediate o DFSS Advanced

Durata

Dipende dal numero di moduli aggiuntivi necessari


Obiettivi del corso

  • Formare le prime linee aziendali e i Champion relativamente ai seguenti argomenti:
    • Cos’è il Lean
    • Cos’è il Six Sigma
    • Perché e come adottare il Lean Six Sigma: l’approccio DMAIC e il Kaizen Event
    • Concretizzare la strategia e trasformare l’Eccellenza in pratica: come il Lean SixSigma si può customizzare e sviluppare in Azienda
    • Qual è l’impegno richiesto dal percorso Lean Six Sigma
    • L’importanza del commitment e della Sponsorizzazione dei progetti
    • Il Project Portfolio dell’attività Lean Six Sigma
    • Elementi di Process Change Management

Destinatari

  • Imprenditori
  • Direttori industriali
  • Direttori Tecnici
  • Direttori di stabilimento
  • Direttori del personale
  • Manager
  • Dirigenti
  • Responsabili di area
  • Responsabili di funzione
  • Champion/sponsor

Argomenti trattati

Introduzione al Lean Six Sigma, Concretizzare la Strategia e trasformare l’Eccellenza in pratica, Analisi delle criticità e delle opportunità di un programma Lean Six Sigma, I principali strumenti del Lean Six Sigma

Durata

1-2 giorni


Obiettivi del corso

  • Formare figure Yellow Belt relativamente ai seguenti argomenti:
    • Problem Solving di base
    • La caccia agli sprechi (Lean Thinking)
    • Approccio alla risoluzione di problemi basato su dati e non su opinioni
    • Elementi di base del Six Sigma (overview sul flusso DMAIC e gli strumenti SixSigma)
    • Team working
  • Consentire all’azienda di:
    • Creare un linguaggio comune
    • Avere persone allineate all’obiettivo di Eccellenza (“competenti inconsapevoli”)
    • Avere persone orientate al Continous Improvement (Cultura aziendaledell’Eccellenza)
    • Creare un supporto strutturato per progetti Green Belt e Black Belt
    • Affidare alle Yellow Belt piccoli progetti di miglioramento relativi a:
      • Riduzione difetti
      • Riduzione costi di non qualità (dai costi di produzione ai costi di magazzino edi trasporto)
      • Riduzione costi di non qualità transazionali
      • Riduzione sprechi

Destinatari

  • Operatori/impiegati di produzione
  • Operatori/impiegati di programmazione e logistica
  • Operatori/impiegati di magazzino
  • Operatori/impiegati Commerciali
  • Figure responsabili delle attività di miglioramento delle prestazioni
  • Future Green Belt

Argomenti trattati

Introduzione al Lean Six Sigma, Il ciclo DMAIC (Define, Measure, Analyze, Improve e Control), Strumenti base del Lean Six Sigma

Durata

3 giorni


Obiettivi del corso

Lean Six Sigma Green Belt (GB)

– Consentire all’azienda di:

  • misurare i processi aziendali;
  • misurare i benefici economici dei progetti;
  • aumentare la redditività attraverso progetti mirati a:
  • aumento della Customer Satisfaction;
  • aumento della produttività;
  • riduzione dei difetti;
  • riduzione dei costi di non qualità (dai costi di produzione ai costi di magazzino e di trasporto);
  • riduzione dei costi di non qualità transazionali;
  • riduzione e gestione della variabilità dei processi.

– Formare figure atte a:

  • ridurre gli sprechi aziendali (riduzione dei “Muda” attraverso il Lean Thinking);
  • migliorare e incrementare la Qualità del servizio percepita dai Clienti;
  • comprendere metodologie statistiche strutturate per il Problem Solving;
  • utilizzare tecniche quali Creative Thinking e DOE.

Destinatari

  • Direttori di stabilimento
  • Manager e/o responsabili di Funzione/Processo
  • Responsabili di Sviluppo Organizzativo
  • Responsabili della Qualità
  • Ingegneri di Processo
  • Project Manager
  • Responsabili di Produzione
  • Responsabili della logistica e della Supply Chain
  • Responsabili di progetti di miglioramento
  • Responsabili e addetti commerciali

Calendario 2018

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Obiettivi del corso

  • Formare figure Black Belt relativamente ai seguenti argomenti:
    • Coordinamento di progetti di media-alta complessità definiti sulla base degliobiettivi strategici aziendali
    • Team Leadership
    • Attività di Mentoring & Coaching a supporto di altri progetti
    • Process Change Management
    • Metodologie di Problem Solving avanzato
    • Gestione delle variabilità di processo/prodotto
  • Consentire all’azienda di:
    • Avere persone esperte del metodo capaci di condurre progetti di media-altacomplessità e con impatto interfunzionale
    • Avere persone capaci di supportare le Green Belt e, in generale, i membri deigruppi di lavoro per quanto riguarda lo svolgimento dei progetti e i metodi dianalisi e di miglioramento
    • Avere persone capaci di sviluppare in maniera autonoma parte del business case(sotto la sponsorizzazione dei Champion)
    • Avere agenti di cambiamento capaci di sviluppare un portafoglio progetti assegnato
    • Avere referenti aziendali per il consolidamento del know-how metodologico

Destinatari

  • Green Belt

Argomenti trattati

Introduzione al corso Black Belt, Competenze e ruolo delle Black Belt in azienda, Team Leadership, Analisi dei sistemi di misura (Measurement System Analysis, MSA), Analisi di Capacità di Processo, Multi-Vari analysis, Statistica Inferenziale & Analisi di Potenza (Basic Power Analysis), Statistica Inferenziale per dati non Normali, Analisi di Regressione, Progettazione di Esperimenti (Design of Experiments, DOE), Superfici di Risposta (Response Surface Methodology, RSM), Ottimizzazione di risposte multiple, Elementi di Robust Design, Carte di controllo avanzate

Durata

10-15 giorni

Coaching

Ai fini della certificazione Black Belt è necessario sviluppare un progetto durante il training. Si suggeriscono, pertanto, alcuni giorni di coaching

Calendario 2017

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Obiettivi del corso

  • Implementare con successo un programma 5s
  • Avviare un percorso concreto di miglioramento continuo
  • Attivare con successo un programma sistematico e regolare che permetta di riconoscere ciò che è superfluo, inefficiente o fonte di perdita per il sistema produttivo
  • Sensibilizzare e coinvolgere attivamente il personale e tutti i settori dell’azienda nel processo di rinnovamento e miglioramento delle performance
  • Saper realizzare postazioni di lavoro esemplari e prevenire le anomalie

Destinatari

  • Responsabili/addetti di Produzione
  • Responsabili/addetti di Manutenzione
  • Ingegneri di Manutenzione
  • TPM Facilitator
  • Responsabili di progetti 5s in fabbrica e negli uffici

Argomenti trattati

Introduzione alle 5s (Seiri, Seiso, Seiton, Seiketsu, Shitzuke), Ambiti di applicazione delle tecniche 5S, Tecniche di implementazione, Start up della metodologia, Regole di organizzazione e standardizzazione le procedure, Consolidare i risultati ottenuti

Durata

2-3 giorni


Obiettivi del corso

  • Utilizzare dei sistemi più evoluti di misura e di controllo dell’efficienza della manodopera,degli impianti e delle linee di produzione
  • Bilanciare i flussi produttivi
  • Focalizzarsi sulle aree critiche di inefficienza su cui intervenire tramite tecniche di problem solving e trouble shooting
  • Valutare e ottimizzare l’organizzazione di produzione

Destinatari

  • Responsabili delle funzioni Tempi e Metodi
  • Responsabili Industrial Engineering
  • Responsabili di Produzione
  • Ingegneri di Processo

Argomenti trattati

Evoluzione della funzione tempi e metodi in azienda, Sistemi di misura e tecniche di recupero dell’efficienza per linee ed impianti, Sistemi di misura e tecniche di recupero dell’efficienza della manodopera, Problem solving di produzione per evidenziare le aree critiche di inefficienza su cui focalizzare gli interventi, Avviare e gestire il cambiamento culturale alla base di un programma di recupero efficienza, Nuova organizzazione e gestione della produzione, Le 10 fasi di un progetto aziendale di recupero efficienza globale di produzione

Durata

2-3 giorni


Il Process Kaizen Leader

  • Quando si decide di cambiare qualcosa, il passo più difficile è sempre il primo. Questa regola vale anche quando si voglia cambiare una organizzazione produttiva, sia in ambito manufacturing sia in ambito service, per migliorarne le prestazioni
  • Spesso i responsabili della gestione del processo sono troppo impegnati a rincorre i tanti problemi giornalieri per impegnarsi ad analizzare le cause e individuare soluzioni che vadano davvero alla radice dei problemi. In tal contesto si introduce la figura del Process Kaizen Leader. Questa figura può essere individuata all’interno dell’azienda o assunta ex novo, ma in ogni caso deve possedere un background di tipo ingegneristico, orientato all’analisi e alla gestione dei processi produttivi
  • L’introduzione di una nuova figura deve fornire una potente arma alle aziende che vogliono veramente perseguire l’eccellenza attraverso il miglioramento continuo dei processi operativi
  • Questo nuovo ruolo va a rinforzare proprio quell’area di interfaccia tra la Produzione e la Ricerca e Sviluppo che è la più critica per il programma, e che tradizionalmente è molto snella nelle aziende italiane ed europee, cosa subito evidente dal confronto con organizzazioni World Class Manufacturing

Argomenti trattati

La figura del Process Kaizen Leader, Diagramma di Pareto, Metodo dei 5 Perché, Diagramma Causa-Effetto, Diagramma E.C.R.S., Matrice QA, Matrice QX, One Point Lesson, Route Riduzione Difetti, Kaizen sheet

Durata

2-3 giorni


Obiettivi del corso

  • Trasmettere i concetti del Project Management quale potente strumento per l’innovazione eil cambiamento in azienda
  • Illustrare le fasi del Project Management
  • Approfondire le logiche della gestione dei progetti
  • Focalizzarsi sulle condizioni di successo per un buon project management
  • Introdurre un portafoglio aziendale per il controllo dei progetti
  • Consentire all’azienda di:
    • Utilizzare modelli e strumenti per migliorare la capacità aziendale di gestireprogetti con successo
    • Acquisire la consapevolezza della gestione di progetto
    • Sviluppare le abilità di leadership di progetto
    • Illustrare l’importanza di gestire progetti rivolgendo le opportune attenzioni a tutti gli elementi che consentono di “creare valore” per l’azienda
    • Illustrare le sinergie tra gli elementi tecnici, economici e di leadership
    • Prevedere i rischi e dimensionare la complessità di un progetto

Destinatari

  • Project Manager e Project Leader
  • Junior Project Manager
  • Professional con responsabili di coordinamento di progetti
  • Manager di funzione e processo
  • Capi commessa
  • Membri di un project team

Argomenti trattati

Introduzione al Project Management, Differenze tra Progetti e Processi, Il Project Management come leva del cambiamento e dell’innovazione, Come nasce un Progetto, Il ciclo di vita di un Progetto, La definizione degli obiettivi di un progetto, I temi fondamentali del Project Management, La pianificazione e l’utilizzo di MS-Project, Gli elementi economici del project management, Individuazione dei rischi, Le fasi di controllo e chiusura del progetto, Le condizioni di successo di un Progetto, La classificazione di un progetto e il portafoglio aziendale dei progetti, La leadership nel project management e il teamwork

Durata

2-3 giorni

Il Corso “Theory of Inventive Problems Solving (TRIZ), Design for X and Lean Product Development” prevede la suddivisione in tre moduli didattici.

L’obiettivo del corso è trasferire ai partecipanti tecniche e strumenti al fine di:

  • sviluppare prodotti/servizi in tempi ristretti, minimizzando gli errori e le modifiche;
  • ottimizzare i progetti di prodotti/servizi in modo da ottenere maggiore funzionalità e affidabilità prima di entrare in produzione;
  • creare prodotti/servizi ad elevato valore per il Cliente, attraverso un’innovazione centrata sul cliente stesso e guidata dalla tecnologia;
  • verificare e validare le performance dei prodotti/servizi in condizioni di funzionamento;
  • sviluppare concept di prodotto/servizio attraverso progetti efficaci, realizzabili in modo economico e che superino le aspettative del Cliente;
  • integrare il DFSS con altri processi di miglioramento del business come Lean, Six Sigma e WCM.


Obiettivi del corso

  • Trasmettere ai partecipanti al corso i concetti fondamentali del World Class Manufacturing(WCM) e un approccio utile alla definizione di un programma di trasformazione in ottica WCM
  • Fornire metodi e strumenti di misurazione, di analisi e di industrial engineering
  • Approfondire le logiche distintive del miglioramento continuo e dell’attacco alle perdite proprie della metodologia
  • Consentire all’azienda di:
    • Creare un linguaggio comune
    • Avere persone orientate al Continous Improvement (Cultura aziendaledell’Eccellenza) e promotori del miglioramento in azienda
    • Attaccare tutte le tipologie di perdite attraverso un insieme di route (step operativi)e tools proprie della struttura a Pilastri del WCM

Destinatari

  • Responsabili e tecnici di manutenzione e di produzione
  • Direttori di produzione
  • Responsabili servizi tecnici
  • Progettisti di impianti e macchine
  • Ingegneri di manutenzione e di produzione
  • Responsabili e ingegneri di ricerca e sviluppo
  • Responsabili servizio di prevenzione e protezione
  • Responsabili procedure aziendali
  • Responsabili/impiegati risorse umane
  • Responsabili/impiegati qualità
  • Figure responsabili delle attività di miglioramento delle prestazioni

Argomenti trattati

Introduzione

Cos’è la World Class Manufacturing?, Le 16 perdite in un’azienda, La struttura a pilastri del WCM, I team di miglioramento, Fasi di sviluppo della WCM

Miglioramento focalizzato

Definire vision e target su volume e produttività, Deployment e attacco delle perdite di produttività delle macchine, Deployment e attacco delle perdite di produttività del lavoro, Miglioramento della saturazione delle risorse

Manutenzione autonoma

Target, organizzazione e pianificazione della manutenzione autonoma, Prime azioni di miglioramento, Formazione degli operatori, Verso la manutenzione autonoma

Manutenzione pianificata

Valutazione dello stato attuale, Ripristino del deterioramento, Il sistema di gestione informatico della manutenzione, Il sistema di gestione della manutenzione, La valutazione della manutenzione

Progressive Quality

Obiettivi e KPI, Il sistema di controllo della qualità, Il miglioramento della qualità attraverso il miglioramento di processo, Le tecniche di problem solving avanzato

Sicurezza

Identificare le priorità della sicurezza, Implementazione delle azioni di miglioramento, Ripristino del luogo fisico di lavoro, Ripristino della disciplina, Il sistema di gestione della sicurezza

Training & Education

Le priorità della formazione, Progetti pilota di formazione, Il sistema di gestione delle skill, La valutazione delle skill, Le infrastrutture della formazione, La gestione sistematiche delle skill

Durata

10-15 giorni

Note

Il programma descritto è integrabile con ulteriori moduli riguardanti i seguenti pilatri WCM: Business Process, Early Product Management, Early Equipment Management, Supply chain


Obiettivi del corso

  • Trasmettere i concetti della metodologia della Balanced Scorecard e un approccio utile alla attuazione della strategia
  • Elaborare una Balanced Scorecard
  • Approfondire le logiche del “Management System” di Kaplan-Norton
  • Elaborare la mappa strategica aziendale
  • Collegare il budget alla Balanced Scorecard
  • Consentire all’azienda di:
    • Creare un modello e utilizzare gli strumenti per impostare la propria strategia aziendale
    • Risolvere il naturale disallineamento nel top management rispetto a strategia e visione
    • Impedire la consistente divergenza di azioni delle funzioni aziendali rispetto alla strategia
    • Verificare l’attuazione della strategia, attraverso un processo strutturato
    • Permettere ai partecipanti di sviluppare e condividere un primo approccio ad un possibile modello di Balanced Scorecard aziendale
    • Creare e misurare gli indicatori della Balanced Scorecard

Destinatari

  • Manager
  • Direttori di Business
  • Direttori Finanziari
  • Direttori IT
  • Amministratori Delegati
  • Responsabili della qualità
  • Controller
  • Tutti coloro che desiderano incrementare la loro professionalità nell’ambito della pianificazione e il controllo strategico

Argomenti trattati

Introduzione alla Balanced Scorecard, Fondamenti della Balanced Scorecard, La prospettiva Cliente, La prospettiva Economico-Finanziaria, La prospettiva Processi, La prospettiva Apprendimento e Innovazione, La Balanced Scorecard e l’organizzazione del metodo, La Balanced Scorecard e il sistema di gestione, Costruzione degli elementi fondamentali della Balanced Scorecard, Esempi di Balanced Scorecard

Durata

2/3 giorni

Coaching

L’azione di coaching, non compresa nel seguente programma, offre una straordinaria opportunità per poter sviluppare e introdurre tale metodologia nella propria azienda


Obiettivi del corso

Il corso si propone di fornire le adeguate conoscenze teorico-pratiche al fine di consentire la predisposizione di un adeguato Modello Organizzativo e di Gestione

Argomenti trattati

Caratteristiche essenziali del D.Lgs 231/2001; caratteristiche e componenti dei Modelli di organizzazione, gestione e controllo; l’agenda di un progetto 231; il risk assessment; individuazione delle aree a rischio di commissione dei reati e delle informazioni da raccogliere; i protocolli; l’Organismo di Vigilanza (OdV): composizione, ruolo ed attività; l’attività di revisione periodica del Modello 231

Durata

10 giorni